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Esoterismo: lo scopo delle forze direttrici dell'umano
La crisi del secolo XII ha portato gli uomini a sentirsi separati dal cielo, un momento fondamentale nella storia dell'umanità che ha plasmato le nostre percezioni spirituali e scientifiche. Questo evento cruciale è esaminato qui in dettaglio, evidenziando il suo impatto sulla ricerca dell'incontrovertibile.
La Tri-Articolazione Sociale
L'importanza del giudizio critico e l'approccio alla tri-articolazione sociale sono qui enfatizzati in quanto elementi chiave, cioè concetti fondamentali propedeutici alla comprensione delle forze direttrici dell'umanità.
In questo video parlo di un carteggio epistolare tra Francesco Pazienza e me, nonché di un altro Francesco: Francesco Carbone, che è stato capace di dare scacco matto alla magistratura italiana corrotta.
Se nel più antico Egitto un uomo era chiaroveggente e gli si presentava un'entità del mondo sovrasensibile, era come se questa entità recasse scritta sulla fronte la propria qualità essenziale: il chiaroveggente non poteva interpretarla in modo errato. Al contrario, la possibilità odierna di errore è altissima, e l'UNICA protezione contro gravi danni è costituita dallo sforzo di conseguire rappresentazioni e idee come quelle descritte in questo sito, cioè idee connesse con fatti reali, perciò: IDEE ESOTERICHE.
Nell"'esoterismo" si chiama "chiaroveggente" un uomo capace di guardare nel mondo spirituale. Ma essere chiaroveggente non basta; si potrebbe esserlo senza saper distinguere. Si chiama "iniziato" chi ha conseguito la facoltà di distinguere fra di loro i diversi esseri ed eventi dei mondi superiori. L'iniziazione procura la possibilità di distinguere fra le diverse specie di entità. È quindi possibile che qualcuno sia veggente per i mondi superiori, senza per questo essere un iniziato. Allo stesso modo è possibile per esempio avere una certa cultura musicale, senza per questo essere capace di distinguere un intervallo musicale da un altro.
Per i tempi antichi la distinzione fa i diversi tipi di entità non aveva una così grande importanza, perché quando le antiche scuole occulte avevano portato un discepolo alla chiaroveggenza il pericolo dell'errore non era molto grande. Oggi invece questo pericolo esiste in misura notevole. Perciò in ogni disciplina occulta si dovrebbe porre la massima attenzione a che, in aggiunta alla facoltà di chiaroveggenza sia sempre acquisita anche l'INIZIAZIONE ALLO STUDIO DEL SOVRASENSIBILE NELLA STORIA. NELLA STESSA MISURA IN CUI L'UOMO DIVENTA CHIAROVEGGENTE, DOVREBBE DIVENTARE CAPACE DI DISTINGUERE FRA LE DIVERSE SPECIE DI ENTITÀ E DI PROCESSI SOVRASENSIBILI.
Il compito particolare di creare un equilibrio fra i due principi della CHIAROVEGGENZA e dell'INIZIAZIONE si impose appunto nel 5° periodo post-atlantico (quello in cui siamo attualmente) alle potenze che guidano l'umanità. Queste realtà dovettero necessariamente essere presenti nelle guide a partire dall'inizio dei tempi moderni. Ecco perché l'indirizzo spirituale adatto a oggi si attiene al principio di stabilire sempre un corretto rapporto fra CHIAROVEGGENZA e INIZIAZIONE. Questa cosa diventò necessaria durante un preciso periodo storico, quando l'uomo entrò in crisi in merito alla conoscenza superiore. Si tratta del 12° secolo: intorno all'anno 1250 si verificò il momento in cui gli uomini si sentirono separati al massimo grado dal mondo spirituale. Gli spiriti umani più elevati che allora aspiravano ad una certa conoscenza superiore potevano dirsi: "Quello che la nostra ragione, il nostro intelletto, la nostra conoscenza spirituale, possono raggiungere, è limitato al mondo fisico che ci circonda; non siamo in grado di raggiungere un mondo spirituale con le nostre indagini umane, con la nostra capacità umana di conoscenza; quindi del mondo spirituale abbiamo nozione solo accogliendo le notizie che ce ne hanno trasmesso gli uomini del passato". Fu quello un periodo di oscuramento della visione diretta dei mondi superiori; e non è senza ragione che ciò si verificasse proprio mentre fioriva la SCOLASTICA.
Fu proprio intorno al 1250 che gli uomini dovettero giungere a tracciare il confine fra ciò che doveva essere oggetto della fede in base alle tradizioni, e ciò che si può conoscere. Quest'ultimo campo rimase limitato al mondo fisico-sensibile. Seguirono poi i tempi in cui a poco a poco riaffiorò la possibilità di una visione del mondo spirituale: ma questa nuova chiaroveggenza è di natura diversa da quella che, appunto, col 1250 si era sostanzialmente estinta.
Per la nuova forma di chiaroveggenza l'esoterismo occidentale dovette stabilire rigorosamente il principio che dovesse essere l'iniziazione a guidare la vista e l'udito spirituali. Ciò caratterizza la missione particolare che si propose una corrente esoterica penetrata nella civiltà europea. Con l'approssimarsi dell'anno 1250 iniziò un NUOVO modo di guidare gli uomini verso i mondi sovrasensibili.
Questa direzione fu preparata dagli spiriti che allora agivano dietro gli eventi storici esteriori: già da secoli, tali spiriti avevano compiuto i preparativi per quello che si rese necessario ad una disciplina esoterica nelle condizioni esistenti del 1250. L"'esoterismo moderno" - purché non si abusi di questo termine - può essere usato per il lavoro spirituale di queste personalità altamente evolute. Nulla conosce di loro la storia esteriore, eppure la loro opera si manifestò in tutta la civiltà che andò sviluppandosi dal secolo tredicesimo in poi.
L'importanza dell'anno 1250 per l'evoluzione spirituale dell'umanità risulta evidente soprattutto se si tiene conto del seguente risultato di indagine chiaroveggente, e perfino certe individualità che nelle loro incarnazioni precedenti avevano raggiunto alti gradi di sviluppo, quando tornarono ad incarnarsi verso il 1250 dovettero sperimentare per qualche tempo un completo oscuramento della loro diretta visione del mondo spirituale. Individui completamente illuminati si ritrovarono come separati dal mondo spirituale e in grado di saperne qualcosa solo dal ricordo delle loro precedenti incarnazioni. Da questo fatto si può ricavare come fosse necessario che, a partire da allora, un elemento nuovo subentrasse nella direzione spirituale dell'umanità. Si tratta dell'elemento del vero esoterismo moderno, sopra citato. SOLO GRAZIE A QUESTO ESOTERISMO, VALE A DIRE GRAZIE A CIÒ CHE STA IN CONCRETA CORRELAZIONE CON FATTI REALI, SI RIESCE VERAMENTE A COMPRENDERE COME L'IMPULSO DEL CRISTO POSSA, IN OGNI TIPO DI AZIONE, INTERVENIRE NELLA GUIDA DELL'UMANITÀ E PURE DI OGNI SINGOLO UOMO.
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